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    Canenero - Subsonica

    Se ho paura a sentire il silenzio
    se non riesco a raschiare il ricordo
    quella voce scura dentro me
    è una porta chiusa dentro me
    quella porta è un dolore lontano
    che nessuno doveva vedere
    quando quelle mani su di me
    quella bocca scura su di me.
     
    Se ho paura a sentire il silenzio
    se non riesco a tagliare il ricordo
    quella voce scura dentro me
    è una porta chiusa dentro me
    quella porta è un dolore bambino
    che nessuno voleva ascoltare
    forse non capivo quello che
    non osavo chiedere il perchè
    è di nuovo qua
    so cosa farà
    quelle mani su di me
    fiato sporco su di me
     
    Dice è come un gioco
    dice che è per poco
    che non fa così male
    e non si può scappare
    che non si può scappare
    qui non si può scappare....
    qui non si può scappare...
    qui non si può scappare...
    qui non si può scappare...
    qui non si può scappare...
     
    Canenero ritorna nel sonno
    devo urlare per prendere fiato
    quelle mani scure su di me
    quella bocca sporca su di me
    quante volte gridando nel sonno
    per strapparmi di dosso il ricordo
    quella porta chiusa intorno a me
    quella voce è chiusa dentro me
    canenero ritorna nel sonno
    devo urlare per prendere fiato
    quelle mani ancora su di me
    quella bocca sporca su di me
    quante volte ho gridato nel sonno
    per sentirmi di nuovo al sicuro
    quella porta chiusa intorno a me
    quella voce scura dentro me.
     
    Se ho paura a sentire il silenzio
    se non riesco a raschiare il ricordo
    quella porta chiusa intorno a me
    è una porta chiusa e dentro me
    quella porta è un dolore bambino
    che nessuno voleva vedere
    mentre non capivo quello che
    non osavo chiedere il perchè
    Dice è come un gioco
    dice che è per poco
    non posso raccontare
    e non si può scappare
    qui non si può scappare
    qui non si può scappare...
    qui non si può scappare...
    qui non si può scappare...

    Canenero ritorna nel sonno
    devo urlare per prendere fiato
    quelle mani scure su di me
    quella bocca sporca su di me
    quante volte gridando nel sonno
    per strapparmi di dosso il ricordo
    quella porta chiusa intorno a me
    quella voce chiusa dentro me

    Canenero ritorna nel sonno
    devo urlare per prendere fiato
    quelle mani ancora su di me
    quella bocca sporca su di me
    quante volte ho gridato nel sonno
    per sentirmi di nuovo al sicuro
    quella porta chiusa intorno a me
    quella voce scura dentro me
    Canenero ritorna nel sonno
    devo urlare per prendere fiato
    quelle mani scure su di me
    quella bocca sporca su di me
    quante volte gridando nel sonno
    per strapparmi di dosso il ricordo
    quella porta chiusa intorno a me
    quella voce chiusa dentro me

    La glaciazione - Subsonica

    Gelidi tramonti
    un tempo erano fuoco sulla terra,
    pallidi orizzonti
    le ceneri di un tempo che dovrà finire,
    gelidi i tuoi occhi
    due orbite in un cielo senza luce,
    Nel tuo cuore il vento
    l'eclissi di una sazia e spenta civiltà.

    Questo vuoto esploderà, esploderà
    questo vuoto esploderà, esploderà
    questo vuoto esploderà, esploderà
    questo vuoto esploderà, esploderà.

    Muoiono le stelle,
    tra gli ultimi bagliori e un assordante nulla.
    Sò che non mi senti,
    noi ci riscalderemo tra i rottami ardenti.

    Quando il vuoto esploderà, esploderà
    perchè il vuoto esploderà, esploderà
    questo vuoto esploderà, esploderà
    questo vuoto esploderà, esploderà.

    Gelidi tramonti
    un tempo erano fuoco sulla terra,
    muoiono le stelle
    tra gli ultimi bagliori e un assordante nulla.

    Quando il vuoto esploderà, esploderà
    perchè il vuoto esploderà, esploderà
    questo vuoto esploderà, esploderà
    questo vuoto esploderà, esploderà..

    Ali scura - Subsonica

    Case, strade, tetti di notte,
    luna, treno, suoni distanti,
    prati, auto giorni lontani,
    la corrente lungo i cavi spenti.

    Chiudere gli occhi e poi,
    chiudere gli occhi e poi,
    ali scure tagliano il cielo.

    Scosse, grida, ecco le bombe,
    guerra, foto mentre sorridi,
    padre, madre, giorni distanti,
    la sirena grida coi suoi denti.

    Chiudere gli occhi e poi,
    ali scure tagliano il cielo,
    chiudere gli occhi e poi,
    trema l'aria tagliano il cielo,

    Chiudere gli occhi e poi
    Chiudere gli occhi e poi
    Chiudere gli occhi e poi
    Chiudere gli occhi e poi

    Fumo, pianti, echi pesanti,
    voci, fuoco, lame, paura,
    penso quanto siano distanti,
    la sirena strilla contro il buio.

    Chiudere gli occhi e poi,
    ali scure tagliano il cielo,
    chiudere gli occhi e poi,
    trema l'aria tagliano il cielo,

    Chiudere gli occhi e poi
    Chiudere gli occhi e poi
    Chiudere gli occhi e poi
    Chiudere gli occhi e poi
    Chiudere gli occhi e poi
    Chiudere gli occhi e poi
    Chiudere gli occhi e poi
    Chiudere gli occhi e poi
    Chiudere gli occhi e poi

    Case, strade, tetti di notte,
    luna, cielo, suoni distanti,
    prati, auto, giorni lontani,
    chissà cosa rimarrà domani.

    Veleno - Subsonica

    Come gli adesivi che si staccano
    Lascio che le cose ora succedano
    Quante circostanze si riattivano
    Fuori dai circuiti della volontà.

    Come il vento gioca con la plastica
    Vedo trasportata la mia dignità.

    Oggi tradisco la stabilità
    Senza attenuanti e nessuna pietà.
    Oggi il mio passato mi ricorda che
    Io non so sfuggirti senza fingere.

    E che non posso sentirmi libero
    Dalla tua corda, dal tuo patibolo.

    E un’altra volta mi avvicinerò
    Alla tua bocca mi avvicinerò
    E un’altra volta mi avvelenerò
    Del tuo veleno mi avvelenerò.

    Come gli adesivi che si staccano
    Come le cerniere che si incastrano
    Come interruttori che non scattano
    O caricatori che si inceppano

    Io tradisco le ultime mie volontà.
    Tutte le promesse ora si infrangono.

    Penso ai tuoi crimini senza pietà
    Contro la mia ingenua umanità.

    Scelgo di dissolvermi dentro di te
    Mentre tu saccheggi le mie lacrime.

    E sarò cieco, forse libero
    Solo nell’alba di un patibolo.
    Dentro una storia senza più titolo
    Scegliendo un ruolo senza credito
    Strappando il fiore più carnivoro
    Io cerco il fuoco e mi brucerò.

    E un’altra volta mi avvicinerò
    Alla tua bocca mi avvicinerò
    E un’altra volta mi avvelenerò
    Del tuo veleno mi avvelenerò